Formazione continua

Gli eventi formativi e informativi presentati in questa sezione rispondono alla necessità di aggiornamento professionale e crescita personale dei professionisti in campo socio-sanitario, riabilitativo ed educativo. Si avvalgono di collaborazioni nazionali ed internazionali che la nostra Associazione porta avanti da diversi decenni e sono rivolti all’integrazione di aspetti dell’arteterapia e della danzamovimentoterapia con altre discipline affini, così come all’approfondimento di temi specifici nel campo della relazione terapeutica, del linguaggio non verbale, della creatività e del rapporto tra corpo e arte.

“PLAY IS THE FUTURE”: GIOCO E ARTI ESPRESSIVE, STRUMENTI TERAPEUTICI IN CONTESTI DI CRISI E TRAUMA

Dal 2 al 4 luglio 2026 si terrà a Chiavenna (SO) la Conferenza Internazionale Play is the future, organizzata da INA International Academy for Play Therapy in modalità mista, in presenza e online.

L’evento riunisce esperti, professionisti e ricercatori internazionali con l’obiettivo di condividere conoscenze e buone pratiche nel campo delle terapie ludiche ed espressive, degli interventi e dei progetti psicosociali.

Mimma della Cagnoletta, ex presidente Art Therapy Italiana, direttore Formazione Avanzata ATI e membro dell’Exective Board dell’International Association for Creative Arts in Education and Therapy (IACAET) ha intervistato Claudio Mochi e Isabella Cassina, fondatori dell’INA.

L’intervista (che vi proponiamo in forma integrale QUI) presenta la conferenza internazionale “Play is the Future“, focalizzata sull’uso del gioco e delle arti espressive come strumenti terapeutici in contesti di crisi e trauma. I fondatori dell’International Academy for Play Therapy (INA) spiegano come queste metodologie superino i limiti del linguaggio verbale, adattandosi allo sviluppo dei bambini per favorirne il benessere. Isabella Cassina e Claudio Mochi evidenziano la sinergia tra discipline diverse per promuovere la crescita personale in ogni fase della vita. L’evento mira a creare una rete globale di professionisti per integrare creatività e terapia psicosociale.

E’ possibile partecipare alla Conferenza Internazionale online o direttamente a Chiavenna, una località strategica e affascinante nel nord Italia, ad un’ora da St. Moritz in Svizzera e ad un’ora da Bellagio, sul Lago di Como. Per tutte le informazioni clicca QUI

EARLY BIRD per Soci e non Soci ATI!

Ci vediamo “nella scatola” – Come fare Arteterapia Online

Durante questo seminario, articolato in 2 giornate online, i partecipanti potranno approfondire gli aspetti più rilevanti della teoria e delle tecniche dell’Arteterapia online. Verranno esplorati esempi di sedute effettuate da remoto e le modalità che si sono rilevate più utili a rendere questo particolare setting efficace dal punto di vista terapeutico, senza perdere la peculiarità tipica dell’Arteterapia.

L’obiettivo di questa proposta formativa, oltre a fornire le basi per approcciarsi al setting diversificato, si focalizzerà su:

  • i concetti fondamentali della gestione della distanza relazionale;
  • come non far sentire distaccate e impersonali le sedute online;
  • l’analisi, l’approccio e la risoluzione delle problematiche di ordine pratico-funzionale che si possono incontrare lavorando online e del loro corrispettivo significato simbolico.

Durante il corso, verranno citati e condivisi i passaggi dei momenti cruciali del fare arteterapeutico: che cosa può cambiare lavorando da remoto? che cosa può restare invariato? quali apporti si possano incontrare in questo tipo di setting? e come le nostre risorse creative possono contribuire a rendere il lavoro stimolante, nutriente e affidabile? Le risposte emergeranno anche grazie alla scelta di esempi clinici effettuati in situazioni diversificate, questo per fornire una panoramica il più possibile ampia che risponda alle perplessità che gli arteterapeuti possono incontrare.

Il corso è rivolto a arteterapeuti in formazione e arteterapeuti diplomati anche di scuole diverse da ATI, psicoterapeuti espressivi, supervisori e formatori.

VERRA’ RILASCIATO ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

Costi:
-120,00 Euro per i soci di Art Therapy Italiana – 150,00 Euro (comprensivo di IVA) per i non soci. Per chi desidera iscriversi all’associazione il costo della tessera annuale è di 50,00 Euro

Alessandra Agnese:
Artista, Arteterapeuta, Art Psychotherapist, Terapeuta Espressivo Certificato FAC, Formatrice, Socia e Membro Direttivo APIArT, Socia ATI, Full Member EFAT, Facilitator of Holotropic Breathwork for Grof Transpersonal Training, Floriterapeuta BFRP Bach Centre. Lavora da oltre venti anni con varie patologie e prevalentemente nell’ambito del trauma e della Medical Art Therapy (oncologia, ematologia, cure palliative), è docente in diverse scuole di arteterapia e collabora con l’Istituto di medicina integrata Morgagni e presso l’hospice Gigi Ghirotti Genova, con progetti rivolti a: pazienti SLA, con malattie neurodegenerative, pazienti terminali, i loro famigliari ed equipe. Offre sedute individuali e di gruppo anche on- line.

DanzaMovimentoTerapia e Disturbi Motori: il movimento come esperienza riabilitativa e poetica nel Parkinson

Questo seminario esplora il contributo della DanzaMovimentoTerapia (DMT) nel trattamento dei disturbi motori, con particolare attenzione alla malattia di Parkinson. Attraverso un approccio integrato che intreccia neuroscienze del movimento, riabilitazione, e esperienza estetico-relazionale, il corso propone due prospettive complementari: una prima giornata dedicata ai processi motori e riabilitativi, e una seconda centrata sugli aspetti psicologici, clinici e umanistici.

L’obiettivo è comprendere come il movimento danzato possa diventare uno strumento di regolazione, espressione e significato, capace di sostenere la plasticità del sistema nervoso, la fiducia corporea e il senso di bellezza che nasce dal muoversi e dall’essere mossi.

Programma sabato 13 giugno:

Orario dalle 10:00 alle 13:00
La prima parte della giornata sarà dedicata agli aspetti motori e riabilitativi della DanzaMovimentoTerapia nei disturbi del movimento. Verranno introdotti i principi fondamentali della neurologia del movimento. Sarà approfondito il ruolo della DMT nel promuovere neuroplasticità attraverso strategie basate su ritmo, attenzione sensoriale, e immaginazione corporea. Particolare attenzione verrà data alle strategie riabilitative che integrano principi di fisioterapia, educazione somatica e movimento creativo, mostrando come la danza possa ampliare la gamma motoria, migliorare la stabilità e favorire il recupero funzionale. Esercitazioni pratiche e momenti di osservazione guideranno i partecipanti nell’esplorare il corpo come risorsa per la regolazione motoria e come spazio di fiducia e vitalità.

Orario dalle 14:00 alle 19:00
La seconda parte della giornata si concentrerà sugli aspetti psicologici, clinici e umanistici della DMT applicata ai disturbi del movimento, approfondendo temi quali l’affettività, l’auto-efficacia corporea e la dimensione estetica dell’esperienza. A partire dal modello dell’embodied affectivity (Fuchs & Koch, 2014), verrà esplorato come il “muoversi e l’essere mossi” favorisca processi di regolazione emotiva, agency e connessione. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo della partecipazione artistica (art participation) e dell’ambiente estetico (art environment) come contesti che amplificano motivazione, senso di appartenenza e percezione di sé come “capaci e belli nel movimento”. Il concetto di feeling beautiful, elaborato nella ricerca (Fontanesi & DeSouza, 2021), sarà discusso come esperienza che unisce efficacia e grazia, corpo e significato. Attraverso momenti esperienziali e discussione clinica, la giornata offrirà una prospettiva integrata in cui la danza diventa pratica terapeutica e poetica.

Docente:

Cecilia Fontanesi

Cecilia Fontanesi, PhD in Biologia Neuroscienze, è una Dance/Movement Therapist supervisor (BC-DMT), analista del movimento (CMA), e ricercatrice con dieci anni di esperienza clinica, ricerca e insegnamento. Esperta in disturbi del movimento (come il Parkinson) e disturbi neurocognitivi (come l’Alzheimer), è stata presidentessa del comitato di Ricerca e Pratica dell’Associazione Americana di Danza Terapia (ADTA) dal 2020 al 2024. Autrice di articoli sulle neurocienze e la danza, e sul ruolo del movimento nella salute mentale e fisica, ha co-diretto progetti di ricerca interdisciplinari. Recenti contributi alla ricerca nella danza terapia includono l’articolo di prossima pubblicazione “Mechanisms of change in dance/movement therapy and their neural correlates: a theoretical framework” (2025) con Rebekka Dieterich-Hartwell e Rebecca Barnstaple sulla rivista peer-reviewed “The Arts in Psychotherapy”.

Luogo:  il seminario si terrà presso il Centro Yoga Le Vie, Via D’Azeglio, 35 8, Bologna

Per informazioni ed iscrizioni: associazione@arttherapyit.org

 

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