Formazione continua

Gli eventi formativi e informativi presentati in questa sezione rispondono alla necessità di aggiornamento professionale e crescita personale dei professionisti in campo socio-sanitario, riabilitativo ed educativo. Si avvalgono di collaborazioni nazionali ed internazionali che la nostra Associazione porta avanti da diversi decenni e sono rivolti all’integrazione di aspetti dell’arteterapia e della danzamovimentoterapia con altre discipline affini, così come all’approfondimento di temi specifici nel campo della relazione terapeutica, del linguaggio non verbale, della creatività e del rapporto tra corpo e arte.

Trauma-Informed Futures: A Global Movement in Creative Care

Il 30 maggio 2026 – dalle ore 10.00 alle ore 17.00 – si terrà il Simposio Fondativo: Trauma-Informed Futures — A Global Movement in Creative Care, alla Maison Internationale des Associations, MIA di GINEVRA in presenza e online.

In un contesto segnato da crescenti sfide legate alla salute mentale — tra guerre, migrazioni e stress diffuso — le arteterapie emergono come strumenti fondamentali di cura. Il simposio coinvolge professionisti, ricercatori e operatori di diversi ambiti, offrendo presentazioni e dialoghi che uniscono innovazione, esperienza clinica e prospettive interdisciplinari, con l’obiettivo di integrare approcci sensibili al trauma nella pratica quotidiana.

Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di avviare un movimento collaborativo che promuova interventi creativi e sicuri, capaci di ristabilire la connessione mente-corpo. I partecipanti sono invitati come membri fondatori di una comunità internazionale impegnata a definire standard condivisi, rafforzando un approccio alla cura più relazionale, etico e orientato al lungo termine.

Interverranno fra gli altri:
Cathy Malchiodi – dagli Stati Uniti, una presenza rara in Europa, pioniera a livello internazionale nell’ambito delle arti espressive trauma-informed.
Ralph Erich Schmidt – Università di Ginevra, psicologo clinico ed esperto in psicotraumatologia e PTSD.
Paola Luzzatto – arteterapeuta, autrice e figura di riferimento nello sviluppo dell’arteterapia in Italia, che presenterà il protocollo TT-AT, sviluppato a partire dall’esperienza in Tanzania, con un focus sull’approccio centrato sulla safety.
Suzanne Haeyen – esperta di rilievo internazionale in arteterapia per i disturbi di personalità e nella supervisione clinica.
Marcia Plevin – pioniera della Dance Movement Therapy in Italia, con ampia esperienza nelle pratiche corporee e nel trauma.
Ines Testoni – professoressa di psicologia e psicoterapia, riconosciuta a livello internazionale per il suo lavoro su trauma, lutto e death studies.
Jacques Stitelmann – psicologo, scrittore, formatore in arteterapia e docente presso la European Graduate School (Svizzera), con un lavoro che intreccia trauma, burnout e narrazioni transgenerazionali.

In programma anche una sessione esperienziale guidata da Cathy Malchiodi e una tavola rotonda finale moderata da Camilla Mele e Carmen Oprea, organizzatrici dell’evento.

Sono disponibili sconti per studenti e tariffe agevolate per gruppi di 3 o più persone della stessa organizzazione. Previsti crediti ECM.

Per tutte le informazioni e per partecipare clicca QUI

“PLAY IS THE FUTURE”: GIOCO E ARTI ESPRESSIVE, STRUMENTI TERAPEUTICI IN CONTESTI DI CRISI E TRAUMA

Dal 2 al 4 luglio 2026 si terrà a Chiavenna (SO) la Conferenza Internazionale Play is the future, organizzata da INA International Academy for Play Therapy in modalità mista, in presenza e online.

L’evento riunisce esperti, professionisti e ricercatori internazionali con l’obiettivo di condividere conoscenze e buone pratiche nel campo delle terapie ludiche ed espressive, degli interventi e dei progetti psicosociali.

Mimma della Cagnoletta, ex presidente Art Therapy Italiana, direttore Formazione Avanzata ATI e membro dell’Exective Board dell’International Association for Creative Arts in Education and Therapy (IACAET) ha intervistato Claudio Mochi e Isabella Cassina, fondatori dell’INA.

L’intervista (che vi proponiamo in forma integrale QUI) presenta la conferenza internazionale “Play is the Future“, focalizzata sull’uso del gioco e delle arti espressive come strumenti terapeutici in contesti di crisi e trauma. I fondatori dell’International Academy for Play Therapy (INA) spiegano come queste metodologie superino i limiti del linguaggio verbale, adattandosi allo sviluppo dei bambini per favorirne il benessere. Isabella Cassina e Claudio Mochi evidenziano la sinergia tra discipline diverse per promuovere la crescita personale in ogni fase della vita. L’evento mira a creare una rete globale di professionisti per integrare creatività e terapia psicosociale.

E’ possibile partecipare alla Conferenza Internazionale online o direttamente a Chiavenna, una località strategica e affascinante nel nord Italia, ad un’ora da St. Moritz in Svizzera e ad un’ora da Bellagio, sul Lago di Como. Per tutte le informazioni clicca QUI

EARLY BIRD per Soci e non Soci ATI!

DanzaMovimentoTerapia e Disturbi Motori: il movimento come esperienza riabilitativa e poetica nel Parkinson

Questo seminario esplora il contributo della DanzaMovimentoTerapia (DMT) nel trattamento dei disturbi motori, con particolare attenzione alla malattia di Parkinson. Attraverso un approccio integrato che intreccia neuroscienze del movimento, riabilitazione, e esperienza estetico-relazionale, il corso propone due prospettive complementari: una prima giornata dedicata ai processi motori e riabilitativi, e una seconda centrata sugli aspetti psicologici, clinici e umanistici.

L’obiettivo è comprendere come il movimento danzato possa diventare uno strumento di regolazione, espressione e significato, capace di sostenere la plasticità del sistema nervoso, la fiducia corporea e il senso di bellezza che nasce dal muoversi e dall’essere mossi.

Programma sabato 13 giugno:

Orario dalle 10:00 alle 13:00
La prima parte della giornata sarà dedicata agli aspetti motori e riabilitativi della DanzaMovimentoTerapia nei disturbi del movimento. Verranno introdotti i principi fondamentali della neurologia del movimento. Sarà approfondito il ruolo della DMT nel promuovere neuroplasticità attraverso strategie basate su ritmo, attenzione sensoriale, e immaginazione corporea. Particolare attenzione verrà data alle strategie riabilitative che integrano principi di fisioterapia, educazione somatica e movimento creativo, mostrando come la danza possa ampliare la gamma motoria, migliorare la stabilità e favorire il recupero funzionale. Esercitazioni pratiche e momenti di osservazione guideranno i partecipanti nell’esplorare il corpo come risorsa per la regolazione motoria e come spazio di fiducia e vitalità.

Orario dalle 14:00 alle 19:00
La seconda parte della giornata si concentrerà sugli aspetti psicologici, clinici e umanistici della DMT applicata ai disturbi del movimento, approfondendo temi quali l’affettività, l’auto-efficacia corporea e la dimensione estetica dell’esperienza. A partire dal modello dell’embodied affectivity (Fuchs & Koch, 2014), verrà esplorato come il “muoversi e l’essere mossi” favorisca processi di regolazione emotiva, agency e connessione. I partecipanti saranno invitati a riflettere sul ruolo della partecipazione artistica (art participation) e dell’ambiente estetico (art environment) come contesti che amplificano motivazione, senso di appartenenza e percezione di sé come “capaci e belli nel movimento”. Il concetto di feeling beautiful, elaborato nella ricerca (Fontanesi & DeSouza, 2021), sarà discusso come esperienza che unisce efficacia e grazia, corpo e significato. Attraverso momenti esperienziali e discussione clinica, la giornata offrirà una prospettiva integrata in cui la danza diventa pratica terapeutica e poetica.

Docente:

Cecilia Fontanesi

Cecilia Fontanesi, PhD in Biologia Neuroscienze, è una Dance/Movement Therapist supervisor (BC-DMT), analista del movimento (CMA), e ricercatrice con dieci anni di esperienza clinica, ricerca e insegnamento. Esperta in disturbi del movimento (come il Parkinson) e disturbi neurocognitivi (come l’Alzheimer), è stata presidentessa del comitato di Ricerca e Pratica dell’Associazione Americana di Danza Terapia (ADTA) dal 2020 al 2024. Autrice di articoli sulle neurocienze e la danza, e sul ruolo del movimento nella salute mentale e fisica, ha co-diretto progetti di ricerca interdisciplinari. Recenti contributi alla ricerca nella danza terapia includono l’articolo di prossima pubblicazione “Mechanisms of change in dance/movement therapy and their neural correlates: a theoretical framework” (2025) con Rebekka Dieterich-Hartwell e Rebecca Barnstaple sulla rivista peer-reviewed “The Arts in Psychotherapy”.

Luogo:  il seminario si terrà presso il Centro Yoga Le Vie, Via D’Azeglio, 35 8, Bologna

Per informazioni ed iscrizioni: associazione@arttherapyit.org

 

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