ARTHUR ROBBINS

Con grandissima tristezza annunciamo che è scomparso Arthur Robbins, direttore del dipartimento di Art Therapy al Pratt Institute di New York, nostro caro mentore, maestro e collega.

“ Arthur Robbins è stata una figura di grande rilievo internazionale per l’Arteterapia e ha giocato un ruolo speciale per la nostra Associazione.
L’ho incontrato nel 1980, in una stazione sperduta del New Hampshire dove lui, direttore del dipartimento di Art Therapy al Pratt Institute di New York, era venuto a prendere gli studenti che frequentavano il campus estivo. Fin da quel primo momento mi ha insegnato cosa volesse dire l’umanizzazione del rapporto docente-studente. In seguito ho conosciuto la sua capacità di risonanza empatica nell’incontro con l’altro, fosse esso all’interno di una difficile situazione emotiva, o di un’allegra situazione sociale. Sempre curioso di chi avesse di fronte, della sua diversità, delle sue origini e della sua storia, mi ha incoraggiata a raccontarmi e a scoprirmi.
É stato lui che ha sostenuto l’idea di aprire una scuola di formazione in Arteterapia, idea nata dal fruttuoso scambio con Maria Belfiore e Marilyn La Monica, docente del Pratt Institute, con cui abbiamo fondato Art Therapy Italiana.
La sua fiducia, il suo entusiasmo e la sua generosa presenza sono state fondamentali nell’avvio del nostro progetto. É anche grazie a lui se nel 1984 abbiamo lanciato il primo Summer Intensive Training Institute, a cui ha generosamente partecipato, insieme ad altri docenti del suo istituto.  Per molte estati ha continuato a venire in Italia con sua moglie Sandy, danzatrice e direttrice del Shadow Box Theater, per contribuire alla formazione dei nostri allievi e del corpo docente. É stato lui che, promuovendo l’uso di altre modalità nel contesto terapeutico, ci ha fornito lo spunto fondamentale per l’apertura, insieme a Debra McCall e Rosa Maria Govoni, del dipartimento di Danzamovimentoterapia all’interno di Art Therapy Italiana.
Arthur Robbins e sua moglie Sandy sono stati il cuore dei nostri corsi e seminari dal 1984 ininterrottamente fino al 2000, dopodiché hanno dovuto interrompere i viaggi intercontinentali a causa dei gravi problemi di salute di Arthur.
Nonostante la limitazione a viaggiare, Arthur è stato costantemente attivo, scrivendo moltissimi libri e ultimamente, durante la pandemia, realizzando video e webinar. Ha inoltre aperto un sito web dove ha raccolto alcuni articoli e molti dei suoi lavori artistici. Sì, perché non ha mai smesso di creare, dalle sculture in ferro con cui l’ho conosciuto, ai dipinti di grande formato, ai collage che, mi diceva, erano più facili da realizzare, anche in spazi più limitati e con minore energia. La sua scomparsa ha generato molta tristezza in tutti coloro che l’hanno conosciuto, un grande vuoto, ma anche il desiderio di farlo conoscere a chi non ha avuto questa rara e preziosa opportunità.”

Mimma Della Cagnoletta
Presidente e Membro Fondatore di Art Therapy Italiana